domenica 11 Gennaio, 2026 - 17.00
Sala Bartoli_Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia Il Rossetti_Trieste_Cartellone 25-26
domenica 11 Gennaio, 2026 - 17.00
Sala Bartoli_Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia Il Rossetti_Trieste_Cartellone 25-26
Attraverso la musica incantevole di Pëtr Il’ič Čajkovskij e la sua narrativa ricca di fantasia, il balletto “Lo Schiaccianoci” ha conquistato per sempre l’immaginario collettivo, trasformando un semplice soldatino di legno in un protagonista indiscusso delle festività. È una storia che parla di magia, di crescita e di mondi segreti che prendono vita quando la notte cala: un uomo misterioso, giocattoli animati, uno schiaccianoci incantato e un viaggio fantastico fino al Regno dei Dolci si intrecciano in un’avventura indimenticabile per la coraggiosa piccola Clara.
L’opera, nel suo tessuto coreutico e narrativo, esplora temi universali e profondamente umani: la dialettica tra bene e male, il delicato passaggio dall’infanzia all’adolescenza, il primo sorgere dell’amore e il potere trasformativo della bellezza e della fantasia. Proprio partendo da queste suggestioni, la coreografa Marta Bevilacqua affronta lo studio del classico con uno sguardo fresco e innovativo, attraverso una riscrittura che pone al centro la dimensione più pura della fiaba e l’incanto del possibile.
La sua versione, portata in scena con quattordici danzatori, pur rispettando integralmente la celeberrima partitura di Čajkovskij, la arricchisce con sapienti interventi musicali contemporanei, creando un dialogo tra epoche che amplifica la risonanza emotiva dello spettacolo. Lo Schiaccianoci prodotto da Arearea diventa così un terreno di esplorazione per corpi virtuosi ed espressivi, mossi da una chiara associazione con la musica e da un profondo rispetto per gli snodi drammaturgici originali.
La scrittura coreografica si fonda sulla cifra stilistica contemporanea che distingue la Compagnia: si osservano danze d’insieme di grande impatto, costruite su unisoni precisi e canoni dinamici, accanto a combinazioni di partnering che esplorano relazione e fiducia. A questi elementi si uniscono una danza che interagisce con oggetti, capace di animare la scena con metafore visive, e momenti di teatro-danza in cui il gesto si carica di narrazione pura.
Il risultato è uno spettacolo che onora la tradizione pur parlando un linguaggio attuale, un viaggio coreutico che invita lo spettatore a riscoprire, con occhi nuovi, la meraviglia senza tempo di una delle fiabe musicali più amate al mondo. È un invito a credere, ancora una volta, che la magia possa nascere dove meno te l’aspetti: sotto l’albero di Natale, nel cuore della notte, e nel movimento di un corpo che danza.

coreografia: Marta Bevilacqua
musica: Pëtr Il’ič Čajkovskij Lo Schiaccianoci
riscrittura musicale: Leo Virgili
disegno luci: Stefano Chiarandini
scenografia: Gian Carlo Venuto
elementi di scena: Sonia Squillaci
costumi: Marianna Fernetich
proiezioni: Maurizio Tell
audiodescrizione poetica: Lisa Colautti
danza: Alessandro Bonacina, Tjaša Bucik, Martina Cinti, Giovanni Consoli, Margherita Costantini, Luca Di Giusto, Irene Ferrara, Claudio Gattulli, Angelica Margherita, Fabio Pronesti, Valentina Saggin, Anna Savanelli, Valentina Squarzoni, Giulio Venturini
assistente alla coreografia: Valentina Saggin
assistente di produzione: Andrea Rizzo
organizzazione: Giulia Birriolo
ufficio stampa: Eleonora Cuberli
video: Michele Pupo
foto: Benedetta Folena
produzione: Compagnia Arearea 2025
con il sostegno di: MiC, Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia
durata: 90 minuti – 2 atti, intervallo 15 minuti
adatto a tutti i tipi di pubblico