martedì 17 Novembre, 2026 - 21.00
Sala Bergamas_Gradisca d'Isonzo_Rassegna INNESTI
martedì 17 Novembre, 2026 - 21.00
Sala Bergamas_Gradisca d'Isonzo_Rassegna INNESTI
mercoledì 18 Novembre, 2026 - 21.00
Sala Bergamas_Gradisca d'Isonzo_Rassegna INNESTI
giovedì 19 Novembre, 2026 - 21.00
Sala Bergamas_Gradisca d'Isonzo_Rassegna INNESTI
Nel mito rappresentano la scelta tra due mali ineluttabili: Scilla, ninfa dalla bellezza sconvolgente trasformata dalla maga Circe in mostro antropomorfo e Cariddi, insaziabile creatura marina creata da Zeus.
Geograficamente sono posti ai lati opposti dello stretto di Messina e la loro narrazione si traduce qui in trasformazione di corpi dove la danza si fa vortice, strappo e roccia; le voci si confondono e diventano anch’esse corpo nello spazio.
Lottare con ciò che è stato per abitare nuove forme e trovare la pace.
Nel secondo capitolo del trittico ispirato al mondo femminile che Ulisse incontra durante il suo viaggio, affrontiamo il mito di Scilla e Cariddi per provare a dare un nome al caos, un senso alla perdita.