Appuntamenti / OffLabel 2025

Inri

Stefano Mazzotta/Zerogrammi (Piemonte)

Date

venerdì 21 Novembre, 2025 - 20.30

Sala principale, Teatro Paolo Maurensig, Feletto

I personaggi di questo racconto, dai colori grotteschi, paradossali, improbabili pur nella loro veridicità, si muovono sulla scena in un percorso temporale che imita quello di una sgangherata liturgia. Parlano di una religione dai tratti “meridionali”, che profuma di mandarini sui presepi, che risuona di bolero nelle piazze dopo le sacre processioni, una religione di docili vecchiette rosario-munite ancora bardate in nero, il cui Dio, dopo la benedizione nel luogo imputato, le raggiunge tra le cose domestiche. C’è, nel loro mettere in danza le parole e il silenzio, una lingua del corpo in ostensione, una coreografia di passi, ora dolorosi, ora angelicati, giocata nella parodia di un bigottismo religioso e quotidiano che appartiene alla nostra cultura. C’è un universo sacro e profano, crudele e tenero, ironico e tragico nella liturgia di gesti, di genuflessioni sghembe, di posture scomode, di sgrammaticate maschere espressive che trasudano una goffaggine innocente.

Giuseppe di Stefano

Credits

Progetto e coreografia: Stefano Mazzotta
a partire da un progetto coreografico di Stefano Mazzotta, Emanuele Sciannamea
Con: Chiara Guglielmi e Stefano Mazzotta
Drammaturgia: Fabio Chiriatti
Musiche, luci, costumi e scene: Stefano Mazzotta
Produzione: Zerogrammi
Coproduzione: Festival Oriente Occidente (It), La Piattaforma (It) |
Con il sostegno di: Regione Piemonte, MIC_Ministero della cultura
Un ringraziamento a Dimora Coreografica (It)
Durata: 50 minuti