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Marta Bevilacqua

DIRETTRICE ARTISTICA

Presidente dell’associazione Arearea, si occupa di rapporti con Enti e Festival, Coreografa, Formatrice, Danzatrice. Direttrice artistica di AreaDanza_Urban Dance festival.


ESPERIENZE FORMATIVE

Si forma all’Accademia Isola Danza a Venezia diretta da Carolyn Carlson (2001), collabora stabilmente con la Compagnia Arearea dal 1998. Ha danzato come interprete con compagnie di ricerca come Adarte, Aldes, Balletto Civile, Ersilia Danza, Naturalis Labor, TPO, CSS Teatro stabile d’innovazione del Friuli Venezia Giulia, VersiliaDanza.

ESPERIENZE COREOGRAFICHE

Tra le sue coreografie più premiate: Nec Nec (Anticorpi Explò); Organon_sull’ingombranza del pensiero (Premio Equilibrio); Innesti_il corpo tecnico; Ruedis_ruote di confine.
E stata coinvolta nei seguenti progetti internazionali: Luoghi Comuni (Lieux Publics) con la performance Dafne_per una mitologia urbana (2011), al progetto “Writing site by site” in Graz, per la piattaforma internazionale IN-SITU, per la quale ha creato Panta Rei_per una filosofia urbana (2012), co-prodotto dalla Reggia di Venaria Reale (Torino) e il suo progetto Oltre La Luna (2012), è stato prodotto da Dance Channels, piattaforma europea di sostegno a nuovi coreografi tra Saragoza, Manchester e Genova.
Nel 2016 firma due quadri (Estate e Inverno) nella produzione urbana Le Quattro Stagioni, progetto ideato assieme a Roberto Cocconi, con cui è co-autrice nel 2017 della versione teatrale, Le Quattro Stagioni_from Summer to Autumn, spettacolo selezionato alla NID Platform 2017.
I suoi più recenti lavori sono: Schnurrbart Fritz secondo Lou; Play with me; Progetto MITICA per le nuove generazioni: Morfeo (Network Anticorpi XL – CollaboraAction Kids2018), Icaro e Dedalo (2020) presentato a Festival Segnali nel 2022, I mille fili di Arianna (2021); Concetti Sfumati ai Bordi (2018), Il Rovescio (2019) e Homing (2020) presentati in prima assoluta presso la Chiesa della Maddalena di Pesaro, sostenuta dal Festival per la nuova scena contemporanea HangartFest durante tutto il triennio; è co autore assieme a Roberto Cocconi della produzione per il trentennale della compagnia BO.LE.RO (2023); Lend Me Your Ears sui 100° della nascita di Pier Paolo Pasolini (2023); Dancing FOUR Peace (2023); ESTREMO REMOTO_piccole danze d’archivio in coproduzione con Zerogrammi (2024); OZ (2024); Le Vie di Carta in coproduzione con Twain physical dance theatre (2025); Neveade (2025); Lo Schiaccianoci (2025).

ALTRE ESPERIENZE COREOGRAFICHE

Collabora con RICCI/FORTE in qualità di coach di compagnia per La Ramificazione del Pidocchio (2016) e firma i movimenti scenici dell’opera Turandot per Macerata Opera Festival 2017 che apre la stagione dello Sferisterio – Macerata Opera Festival (2017) e de LaMano Felice_Il Castello del Principe Barbablù : dittico per il Teatro Massimo di Palermo (2018). Nel 2019 firma le coreografie di Nabucco in scena al Teatro Regio di Parma per il Festival Verdi. Nel 2020 firma le coreografie di Marino Faliero in scena al Teatro Donizetti di Bergamo per Festival Donizetti Opera 2020. Nel 2022 firma le coreografie di La forza del destino in scena al Teatro Regio di Parma per il Festival Verdi.

MISSION

Duttilità e fascino per il rischio, fanno sì che venga coinvolta in progetti educativi e sociali che affondano nella realtà di tutti i giorni. Ciò le consente di praticare la danza in modalità artigianale, studiando l’uomo, e di connotare il suo passo critico con i tempi. Il suo tratto coreografico si contraddistingue per la combinazione di ricerca gestuale e necessità tematiche. Le sue creazioni si nutrono di riferimenti filosofici espressi in chiave contemporanea e autorale.

ESPERIENZE PEDAGOGICHE

Insegna danza contemporanea in centri di alta formazione come la Civica Accademia d’arte drammatica Nico Pepe di Udine, l’Accademia delle Diversità di Bolzano, Lo Studio di Udine. E’ docente tutor della sezione Performance nel Master in Comunicazioni e Linguaggi non Verbali – Università Ca’ Foscari di Venezia.